Nacque a Hersfeld il 18 aprile 1904.
Uomo d'affari, si iscrisse al Partito Nazionalsocialista il 1° maggio
1937 ed entrò nelle SS con il numero 107180. Lavorò nell'Ufficio
Centrale per la Sicurezza del Reich e ai Servizi di Sicurezza.
Dal giugno 1941 al luglio 1942 fu comandante dell'Einsatzkommando 11a, unità
di sterminio mobile dipendente dall'Einsatzgruppe
D. Fu attivo nelle località di Barlad, Kischinev, Nikolajev, Cherson,
Simferopol, Yalta, Bachtschissaraj, Kolchose Kaganovitsch (vicino Nikolajev).
Dopo la guerra venne processato e condannato all'ergastolo nel 1970.
Al processo a Monaco dichiarò che a Sebastopoli:
"...in quell'occasione fui presente allo sterminio
di ebrei - uomini e donne - in camion a gas. Le vittime venivano denudate
e spinte nel camion. Le porte venivano chiuse in modo che il camion fosse
ermeticamente chiuso. Veniva accesso il motore e lasciato in moto. Dopo poco
tempo non si udivano più segni di vita dall'interno. A quel punto il
camion partiva verso una fossa scavata fuori città. Le porte venivano
aperte e i corpi trascinati nelle buche"