La città fortificata di Theresienstadt venne scelta dai nazisti verso
la fine del 1941 come luogo per deportare gli ebrei cechi.
Tra il 24 novembre ed il 4 dicembre 1941 i nazisti inviarono a Theresienstadt
circa tremilatrecento ebrei cechi che vennero organizzati in due Aufbaukommando
ossia in due battaglioni di lavoro denominati AK1 e AK2. Questi uomini ebbero
il compito di trasformare una cittadina in grado di accogliere a malapena settemila
persone in un campo di concentramento in grado di riceverne ottantacinquemila.
La cifra di ottantacinquemila persone non era frutto di un calcolo casuale.
Reinhard Heydrich aveva
calcolato che le persone anziane ebree del Reich dovevano assommare al trenta
per cento del totale degli ebrei austro-tedeschi. Nella mente di
Heydrich
il primo scopo cui avrebbe dovuto assolvere Theresienstadt era quello di accogliere
gli anziani ebrei tedeschi. Nella riunione che si tenne il 20 gennaio 1942 nella
villa del
Wannsee,
riunione nella quale si progettò la eliminazione fisica degli ebrei d'Europa
Heydrich spiegò:
"È previsto che gli ebrei al di sopra
dei 65 anni non verranno evacuati, bensì internati in un ghetto per anziani
- si è pensato a Theresienstadt.
Oltre a queste classi di età - dei circa 280 000 ebrei che al 3 I ottobre
1941 si trovavano nel vecchio Reich e nella Marca orientale il 30 per cento
circa ha superato i 65 anni -, nel ghetto ebraico per anziani verranno accolti
anche i grandi invalidi di guerra e gli ebrei decorati in guerra (croce di ferro
di I' classe). Tale opportuna soluzione consente di eliminare in un sol colpo
i molti interventi in favore degli ebrei" (1).
Questo passaggio va letto con attenzione.
Heydrich
in quel 20 gennaio 1942 fece un calcolo approssimativo indicando tre categorie
di ebrei destinati a Theresienstadt: anziani, invalidi di guerra e decorati.
Ma l'ultima frase è ancora più illuminante: Heydrich sapeva che
l'arresto e l'invio in un campo di concentramento di un anziano o di un ex-combattente
della Prima Guerra Mondiale, provocava disagio nella popolazione. Creare un
campo nel quale gli ebrei anziani sarebbero potuti morire di morte naturale
era una soluzione propagandistica accettabile. Per questo motivo il campo di
concentramento di Theresienstadt nasceva in primo luogo come "campo per
anziani".
Perché
Heydrich accettò
l'idea che anche i decorati e gli invalidi dovessero essere inviati a Theresienstadt?
I motivi erano sostanzialmente due.
In primo luogo l'esercito tedesco, la Wehrmacht, quando ci si accorse che venivano
inviati verso i campi di sterminio anche ex-ufficiali ebrei distintisi in guerra
protestò chiedendo che a questa categoria venisse concesso di morire
in Germania
(
2).
Il secondo motivo era propagandistico. Ufficialmente gli ebrei non venivano
mandati a morire, la propaganda nazista affermava che venivano "evacuati
verso l'Est" nei campi di lavoro. Questa spregevole menzogna non sarebbe
parsa credibile nel caso di un invalido o di un anziano oltre i 65 anni.
Theresienstadt dunque nasceva come un campo di concentramento per anziani destinato
alla propaganda.
(
1) Per il testo completo del verbale della riunione del
Wannsee vedi in questo sito:
il
verbale della conferenza del Waansee
(
2) Hilberg, R.
La distruzione degli ebrei d'Europa,
Torino, Einaudi (Biblioteca di cultura storica), 1999, p. 466. Occorre precisare
che l'esenzione concessa agli ebrei decorati nella Prima Guerra Mondiale non
rappresentava una certezza. Nel diario di Ulrich von Hassel si legge: "
Era
già stato chiesto inutilmente a Hitler di esentare dall'obbligo di portare
la stella di David (e dal provvedimento di espulsione) quanti avevano preso
parte alla Prima Guerra Mondiale o perlomeno quanti erano stati insigniti con
la Croce di Ferro. Risposta: «No, perché questi maiali hanno di
certo ottenuto quella decorazione con l'inganno»". Ulrich von
Hassel,
Diario segreto 1938-1944. L'opposizione tedesca a Hitler, Roma,
Editori Riuniti, 1996, p. 239.
Primi
piani di anziani ebrei internati a Theresienstadt. Fotogrammi dal film di propaganda
Der Führer Schenkt den Juden eine Stad (Il Führer regala una città
agli Ebrei) (USHMM).