1 - Creazione e organizzazione
Treblinka è un piccolo villaggio posto lungo l'asse ferroviario Varsavia-Bialystok
e situato a circa 50 km a nord-est di
Varsavia.
Nel 1941 i tedeschi vi crearono un campo di lavoro per polacchi ed ebrei destinati
a costruire fossati anticarro e ad estrarre materiali da costruzione. Nel 1942
venne edificato il campo di sterminio che, insieme a Belzec e Sobibor, era destinato
a far parte della cosiddetta Aktion Reinhard, l'operazione di eliminazione di
due milioni di ebrei concentrati nel Governatorato Generale.
Il campo, disegnato e progettato da
Richard
Thomalla, ricalca gli altri due campi gemelli di
Sobibor
e
Belzec: rettangolare, piccolo (400 metri
per 600), unicamente destinato allo sterminio di massa. Una doppia linea di
reticolato elettrificato impediva i tentativi di fuga e diverse torrette di
guardia alte otto metri ospitavano guardie armate.
Il campo era diviso in tre aree. Un'area era destinata all'accoglienza dei deportati
che venivano fatti scendere dai treni, alla loro svestizione ed al sequestro
dei beni di valore. Una seconda area era destinata allo sterminio vero e proprio.
Si trattava di uno spazio di 200 metri per 250 completamente chiuso dal filo
spinato e separato dal resto del campo nel quale erano state costruite tre camere
a gas di dimensioni piuttosto piccole, circa 4 metri per 4. Collegate a queste
stanze ve ne era una quarta che ospitava un grande motore diesel che produceva
il monossido di carbonio. Il gas veniva pompato nelle stanze per asfissiarvi
le persone attraverso dei tubi che portavano a rubinetti per doccia. A circa
150 metri dalle camere a gas vi erano delle fosse per il seppellimento. I prigionieri
dall'area di accoglienza raggiungevano l'area di sterminio attraverso un passaggio
assai stretto detto "Il Tubo". Infine una terza area del campo era
destinata agli alloggiamenti delle guardie ucraine e alle SS. Vi erano diversi
baraccamenti destinati ai pochi ebrei da lavoro impiegati nel campo.
Il personale nazista presente nel campo era costituito da circa 30 SS che avevano,
per la maggior parte, maturato una esperienza di morte nel piano di eutanasia
sviluppato in Germania per l'eliminazione dei disabili fisici e mentali e degli
incurabili. A questi si aggiungevano circa 120 guardie ucraine. Si trattava
di prigionieri di guerra ex-sovietici addestrati nel campo scuola di Trawniki
in Polonia per compiti di sorveglianza dei prigionieri.
Il
campo di Treblinka dall'interno. La strada è la cosiddetta "Seidel
Strasse".