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Il tentato sterminio degli ebrei danesi - 2

Werner Best:
nazificare la Danimarca

Nel novembre 1942 von Renthe-Fink venne sostituito da un più energico nazista: Werner Best. In Francia Best aveva dato buona prova di se nell'opera di repressione della Resistenza e nella eliminazione degli ebrei.
Arrivato a Copenaghen Best si mise subito in moto.
Dinanzi ad un governo così poco collaborativo la prima idea di Best e dei suoi collaboratori fu quella di ottenere il controllo della nazione legalmente.
Ciò significava di fatto appoggiare il DNSAP, il partito nazista danese. Si trattava di un minuscolo raggruppamento che non aveva mai ottenuto consensi tra i danesi e che era diretto da Fritz Clausen. Alle elezioni del 1939 Clausen aveva ottenuto l'1,8% dei voti.
Werner Best in accordo con il capo delle SS in Danimarca Pancke, finanziò abbondantemente i nazisti danesi per favorirne la propaganda e farli giungere al potere.
Le elezioni del marzo 1943 furono un fiasco totale: i nazisti danesi ottennero soltanto uno sconsolante 2,1% dei voti e solo 3 seggi nel Parlamento danese.
Altro tentativo di nazificazione dei danesi fu la creazione dei "Freikorps Denmark", delle unità militari inquadrate nelle SS destinate a rappresentare il contributo danese alla lotta contro il giudaismo e il comunismo mondiale. Anche in questo caso gli sforzi di Best furono fallimentari: poco meno di 8.000 danesi (per la maggior parte originari del sud della Danimarca) aderirono a queste unità.

Foto: Fritz Clausen capo nazista danese tiene un comizio

Il movimento danese
di Resistenza


Parallelamente agli sforzi falliti di Best di imporre una nazificazione del popolo danese crebbe un movimento di resistenza che si fece di giorno in giorno più forte.
Venivano fatti saltare treni di interesse strategico per i tedeschi, si intensificarono sabotaggi e scioperi.
Non solo Best non era riuscito a nazificare i danesi ma questi - oltre a non collaborare - si organizzavano per resistere.
Si arrivò al punto di assistere a vere e proprie rivolte popolari con scontri nelle strade, barricate ed attacchi alle forze d'occupazione tedesche.
La situazione era di fatto intollerabile. Best tentò di imporre al governo danese una legge che prevedeva la pena di morte per i sabotatori ma il Primo Ministro danese Scavenius la respinse minacciando le dimissioni. Werner Best si stava coprendo di ridicolo a Berlino.

Foto: treno tedesco fatto deragliare dalla Resistenza danese
Foto: la popolazione danese insorge e alza barricate per le strade
Foto: un membro della resistenza ruba una pistola ad un ufficiale tedesco
Il capo del Partito Nazista Danese Fritz Clausen arringa i suoi poco convinti compatrioti.
Il coraggio dei membri
della Resistenza danese sfiorava l'incredibile.
Un danese sfila ad
un ufficiale tedesco
la pistola dalla fondina
mentre i suoi compagni
lo fotografano.
A destra, sopra: un treno tedesco
fatto deragliare dalla Resistenza danese

A destra, sotto: a Copenaghen si alzano
barricate e si ingaggiano scontri per le strade