Sono assenti i membri dello Judenrat Kestenberg e Edelstein (che sono stati
arrestati ieri) e Rechtman. Sono state invitate anche le seguenti persone
che non fanno parte dello Judenrat: Aizik Brodt, Daniel Kupferminc, Josef
Rotrubin, Szulim Tajkef, Boleslaw Tenenbaum e Wolf Wiener.
Dopo l'arrivo dei rappresentanti delle Autorità signori SS Obersturmführer
Worthoff, SS Untersturmführer Walter, SS Untersturmführer Dr. Sturm,
SS Unterscharführer Knitzky, Il signor Worthoff e il Dr. Sturm hanno
fatto il seguente annuncio: "L'evacuazione della popolazione ebraica
continuerà in futuro con la differenza rispetto al passato che il documento
valido che consente la permanenza nella città di Lublino non sarà
più l''Arbeitsausweis (carta di lavoro) con il timbro della
SIPO (Polizia di sicurezza) ma la carta d'intensità giudea [si
intende la normale carta d'identità con la "J" timbrata].
Coloro che saranno in possesso della carta d'identità giudaica avranno
il permesso di rimanere a Lublino, tutti gli altri verranno evacuati. La popolazione
ebraica deve essere informata che coloro che sono in possesso della carta
d'identità dovranno garantire che nei propri appartamenti già
ispezionati o da ispezionare non risiedano persone prive della carta di identità
In caso di violazione saranno evacuate anche le persone in possesso di carta
d'identità. Soltanto una piccola parte degli ebrei residenti rimarrà
in città e lo Judenrat sarà ridotto da 24 a 12 membri. Le Autorità
nominano i seguenti membri: dallo Judenrat precedente : (1) Dr. Mark
Alten, (2) Yitzhak Kerszman, (3) David Hochgemein, (4) Leon Hufnagel, (5)
Jacob Kelner, (6) Nachman Lerner, (7) Wolf Wiener; in aggiunta a questi
le seguenti persone che non erano precedentemente membri dello Judenrat: (8)
Aizik Brodt, (9) Daniel Kupferminc, (10) Josef Rotrubin, (11) Szulim Tajkef,
(12) Boleslaw Tenenbaum.
I membri del precedente Judenrat non inclusi nello Judenrat nominato oggi
saranno evacuati oggi insieme con le loro famiglie e lasceranno Lublino oggi
con il primo trasporto. Gli ex membri dello Judenrat che vivono al
di fuori del ghetto saranno accompagnati ai loro appartamenti
da ufficiali della Polizia di Sicurezza e, dopo che avranno prelevato gli
effetti personali necessari al trasferimento, gli appartamenti verranno chiusi
e sigillati. I precedenti membri dello Judenrat Ingegner Bekker e Dr. Siegfried
avendo ricoperto nello Judenrat incarichi amministrativi verranno utilizzate
nei nuovi luoghi di residenza come persone esperte in questo campo.
Dopo che gli ex membri dello Judenrat ebbero lasciato la stanza il Dr. Sturm
fece il seguente annuncio:
Il Dr. Alten è nominato Capo dello Judenrat.
Kerszman è nominato suo vice.
Il consiglio dello Judenrat include: Alten, Kerszman and Kupferminc.
La distribuzione degli incarichi tra i membri dello Judenrat sarà la
seguente, ferma rimanendo la possibilità di apportare delle variazioni:
Kupferminc approvvigionamento alimentare nel ghetto; Tenenbaum polizia, disinfezione,
eliminazione dei pidocchi e pulizia nelle case. In questi compiti avrà
come assistente il signor Stockfisch. Da oggi l'ufficio per l'eliminazione
dei pidocchi e per la disinfezione sarà legato allo Judenrat e ne diverrà
parte.
Mendel Goldfarb viene nominato Comandante della polizia ebraica intesa
come strumento operativo.
Brodt incaricato degli affari del lavoro;
Wiener incaricato degli alloggiamenti;
Hochgemein incaricato delle finanze;
Hufnagel incaricato della pubblica assistenza :
Rotrubin incaricato della salute pubblica;
Kelner incaricato della registrazione informazione;
Tajkef responsabile della raccolta delle tasse insieme con Hochgemein.
Il Dr. Alten è autorizzato a rappresentare lo Judenrat dinanzi alle
Autorità ma avrà la facoltà di delegare la sua autorità
agli incaricati degli altri dipartimenti. I membri dello Judenrat hanno l'obbligo
di eseguire le istruzioni del Dr. Alten.
Non saranno prese in considerazioni ulteriori richieste per il rilascio di
carte d'identità.
La Polizia è incaricata di occuparsi dell'evacuazione volontaria.
Oggi 1,600 persone saranno evacuate volontariamente.
(N. Blumental, Teudot mi-Getto Lublin Judenrat le-lo
Dereh ("Documents from Lublin Ghetto Judenrat without Direction"),
Jerusalem 1967, pp. 314-318)
Verbale della riunione dello Judenrat. 31 marzo 1942