L'Olocausto in Grecia - 4
Gli
ebrei nell'area tedesca (1940-1943)
Benché i nazisti si fossero riservati un'area di occupazione più
piccola di quella italiana nelle loro mani cadde la maggior parte della comunità
ebraica greca.
Secondo il censimento del 1940 in Grecia risiedevano 79.950 ebrei. Di questi
56.500 vivevano a Salonicco ed altri 9.027 nella Macedonia occupata dai nazisti.
Nella Tracia affidata ai Bulgari ne risiedevano 2.852. Altri 20.598 erano concentrati
nell'area occupata dagli italiani.
Himmler - secondo quanto ricorda
Gerhard Engel, ufficiale di Stato Maggiore presso il quartier generale di Hitler
- ricevette dal Führer l'autorizzazione ad agire contro gli ebrei di Salonicco
sin dai primi giorni dell'ottobre 1941.
Evidentemente problemi più urgenti trattennero
Himmler
dall'iniziare subito le operazioni di deportazione in Grecia.
Ciò non significò tuttavia la tranquillità per gli ebrei.
Già nell'aprile 1941 arrivò in Grecia l'Einsatzstab Rosenberg
che si impossessò degli archivi e delle biblioteche di Atene e Salonicco
trasportando documenti e libri a Francoforte. Nell'estate dello stesso anno
vennero sequestrati conti correnti e beni.
La prima azione violenta su larga scala ebbe luogo l'11 luglio 1941 a Salonicco.
Venne ordinato a circa 10.000 ebrei maschi tra i 18 e i 48 anni di riunirsi
in una piazza cittadina alle 8 del mattino.
Qui vennero fatti rimanere in piedi sino al tramonto senza acqua e cibo. Coloro
che cedevano venivano percossi o pubblicamente umiliati.
L'operazione di Salonicco non venne condotta da elementi delle SS ma dal presidio
dell'esercito tedesco comandato dal generale von Krenzki e da elementi dell'esercito
italiano. Più tardi una parte degli ebrei venne inviato ai lavori forzati
nelle vicine miniere di cromo.
Le operazioni di deportazione tuttavia dovettero attendere che la macchina burocratica
tedesca si mettesse in moto. Soltanto il 6 febbraio 1943 - con l'arrivo degli
uomini di
Eichmann - iniziò
la sistematica distruzione della Comunità ebraica greca.

Piazza della Libertà a Salonicco l'11 luglio 1941. Gli ebrei maschi dai
18 ai 48 anni radunati sotto il sole estivo attesero per ore di essere registrati
per il lavoro forzato.
Soldati tedeschi si fanno fotografare con lo sfondo del Partenone
ad Atene. L'occupazione della Grecia è iniziata.