A
fianco delle truppe d'invasione tedesche come era già stato sperimentato
in Austria, Cecoslovacchia e Polonia giunse un Einsatzkommando destinato ad
operare le prime azioni contro i possibili oppositori e gli ebrei. Questo Einsatzkommando
era guidato da
Heinrich Fehlis,
uno specialista che aveva già dato "buona prova" di sé
in Austria nel 1938 con un analogo incarico.
Quando le operazioni militari apparvero definitivamente favorevoli per le truppe
tedesche l'
RSHA
da Berlino decise di costituire una struttura repressiva permanente in Norvegia.
Venne costituito un comando Supremo delle SS e della Polizia denominato HSSPF
"Nord" (Höhere SS und Polizeiführer "Nord"). A
guidarlo venne chiamato, il 20 aprile 1940, l'SS-Obergruppenführer
Fritz
Weitzel un nazista energico ed affidabile iscritto al partito sin dal 1925.
Al disotto di
Weitzel venne
creato un Distretto SS (Abschnitt) presidiato dal 127° Standarte SS comandato
da Erdmann Skudlarek. Sempre agli ordini di
Weitzel
era stato nominato BdS cioè Comandante della Polizia e del Controspionaggio
(Befelshaber SP und SD) lo stesso
Heinrich
Fehlis che aveva terminato le operazioni preliminari con l'Einsatzkommando
che venne affidato adesso al suo vice
Oskar
Podlich.
Fehlis creò a Oslo gli
uffici periferici dell'
RSHA,
tra questi l'Ufficio IV-B-4 per la Norvegia che aveva il compito di occuparsi
del "problema ebraico" venne affidato a
Hellmuth
Reinhardt e Wilhelm Wagner, uomini di
Adolf
Eichmann a Oslo.
Per controllare il territorio
Fehlis
nominò quattro KdS, cioè quattro comandanti territoriali nelle
città di Stavanger, Bergen, Narvik e Trondheim. In quello che sarebbe
stato il massacro degli ebrei norvegesi si sarebbe distinto proprio
Gerhard
Flesch, KdS a Trondheim.
La struttura repressiva delle SS venne ulteriormente ampliata nel novembre 1944
quando divenne più pericolosa l'azione della resistenza partigiana norvegese.
Per far fronte a questo pericolo vennero creati tre comandi regionali delle
SS: l'SSPF "Nord Norwegen" affidato ad
Heinz
Roch; l'SSPF "Mittel Norwegen" a
Richard
Kaaserer e l'SSPF "Süd Norwegen" comandato da
Jakob
Sporrenburg.
Questa complessa macchina organizzativa era stata appena creata quando, il 19
giugno 1940,
Fritz Weitzel morì
in un bombardamento aereo. Al suo posto, nuovo comandante delle SS in Norvegia
venne nominato
Wilhelm Rediess
che sarebbe diventato il prezioso amico e braccio destro del Reichskommissar
Joseph
Terboven.