Carol II di Romania nacque il 3 ottobre 1893 dal principe Ferdinando
e dalla principessa Maria a Sinaia in Romania.
Diligente e promettente studente Carol sembrava promettere di essere un ottimo
sovrano. Re Ferdinando lo designò ufficialmente erede al trono all'età
di ventun anni e, come era d'uso, gli concesse la carica di senatore al Parlamento
romeno.
Il primo episodio sconcertante che portò alla ribalta il giovane Carol
si svolse durante la Prima Guerra Mondiale. Nel 1918 mentre la famiglia reale
si era rifugiata a Iasi per sfuggire all'avanzata austriaca, il giovane principe
disertò fuggendo con Ioana Maria Lambrino, figlia di un maggiore dell'esercito,
sposandola segretamente ad Odessa.
Quattro mesi più tardi il matrimonio venne annullato per ordine del
re Ferdinando.
Carol tuttavia non solo continuò a frequentare la sua amante ma ne
ebbe un figlio, Mircea, nato nel 1920.
Inviato all'estero per un lungo periodo per rompere il legame amoroso, Carol
conobbe nel 1921 Elena, figlia del re di Grecia. Il 10 maggio 1921 Carol ed
Elena si sposarono avendo, l'anno successivo il figlio Michele.
Sembrava che l'esuberanza del giovane Carol fosse definitivamente stemperata.
Al contrario nel 1925 fuggì a Parigi con una nuova amante Elena "Magda"
Wolf Lupescu. Da Parigi con una lettera fece sapere al padre che rinunciava
al trono e cercò di nascondersi assumendo il nome di Carol Caraiman.
Esasperato il re Ferdinando tolse la successione
al figlio nominando erede il piccolo Michele.
Nel 1927 alla morte di Ferdinando,
Michele I salì al trono con un consiglio di reggenza presieduto
dalla madre Elena. Il consiglio di reggenza avrebbe dovuto governare sino
a che Michele non avesse compiuto i ventuno anni.
La debolezza della reggenza e l'instabilità politica del Paese favorirono
Carol. Il partito dei contadini che aveva preso il potere nel 1928 si dimostrò
incapace di governare in un periodo di profonda crisi economica. Crebbero
i partiti rivoluzionari e nacque la cosiddetta "Guardia
di Ferro" di Corneliu Codreanu, un partito
violentemente fascista che adottò tattiche politiche violente.
Nel caos istituzionale che si era venuto a creare Carol venne identificato
come la persona in grado di porsi al di sopra delle parti e riportare l'ordine
nel Paese.
Il 6 giugno 1930 Carol rientrò segretamente nel Paese, il Parlamento
abrogò la legge che lo escludeva dal trono e, l'8 giugno, Carol salì
al potere. La regina madre Elena venne esiliata e Carol si insediò
a palazzo reale con la sua amante Elena Lupescu.
Tra il 1930 ed il 1940 Carol II regnò in modo continuamente eversivo
rispetto alle prerogative del Parlamento arrivando nel 1938 ad abrogare tutti
i partiti e a creare una "dittatura reale".
Facilitato dai torbidi (due primi ministri erano stati assassinati dalla "Guardia
di Ferro") Carol II si propose di assecondare la sfiducia dilagante
nei partiti politici e di incarnare per la Romania "l'uomo della Provvidenza"
salvatore del Paese.
Nonostante le sue ambizioni il re era circondato da un gruppo di collaboratori
incapaci e corrotti che prendevano ordini più dalla sua amante che
da lui stesso.
Tra le leggi più odiose Carol II promulgò quella che aboliva
la cittadinanza agli ebrei romeni.
Nel 1940 in base ad un accordo tra Hitler e Stalin i sovietici tolsero alla
Romania la Bessarabia e la Bucovina mentre la Transilvania venne affidata
all'Ungheria e altri territori alla Bulgaria. In un solo colpo la Romania
perse tutti i territori che aveva guadagnato con la vittoria nella Prima Guerra
Mondiale.
La popolarità del re crollò e il sovrano venne accusato di essere
responsabile delle perdite territoriali e del disordine che agitava il Paese.
Per uscire da una situazione di totale discredito Carol II affidò nel
settembre 1940 la carica di primo ministro al generale Ion
Antonescu.
Quest'ultimo tuttavia già il 6 settembre pose al re la scelta tra l'abdicazione
e la proclamazione di una repubblica. Carol abdicò a favore del figlio
diciannovenne Michele e partì in esilio il
7 settembre 1940 non senza condurre con se l'amante e il tesoro della corona
insieme con opere di Tiziano, El Greco e di altri artisti di valore inestimabile.
Per diversi anni visse in Sud America finendo poi per stabilirsi in Portogallo.
Nel 1944, quando la Romania firmò l'armistizio con gli Alleati, Carol
II avviò trattative segrete con i Sovietici sperando di poter salire
al trono al posto del figlio Michele. La proposta non venne neppure presa
in considerazione.
Nel 1949 sposò ufficialmente Elena Lupescu. Morì nel 1953 a
Lisbona.
Sua moglie gli sopravvisse per altri venticinque anni.
Nel febbraio 2002 le spoglie del re e della terza moglie sono state riportate
in patria con tutti gli onori.



