Nacque il 12 agosto 1865 a Sigmaringen in Germania figlio del principe Leopoldo
di Hohenzollern e della principessa Antonia del Portogallo.
Di carattere timido e riservato Ferdinando fu un appassionato studioso di scienze
naturali e di botanica. Nel 1889 si laureò all'Università di Lipsia
seguendo poi un corso di studi alla Scuola di Scienze Politiche ed economiche
di Tubinga.
Il 10 gennaio 1893 sposò Maria di Edinburgo della casa reale inglese.
Da lei ebbe sei figli, il più grande,
Carol era
destinato a dargli grandissime preoccupazioni.
Nel 1914 salì al trono succedendo allo zio Carol I. La sua salita al
trono era quella di uno sconosciuto nato fuori dalla Romania e con una educazione
germanica.
Ferdinando I dimostrò di essere un "buon romeno" come aveva
giurato all'atto dell'incoronazione nel 1916. Nonostante i suoi stretti legami
di parentela con il Kaiser Gugliemo il 16 settembre di quell'anno appoggiò
l'entrata in guerra della Romania contro la Germania.
La guerra iniziò subito nel modo peggiore: le truppe romene in soli due
mesi furono respinte indietro e la capitale Bucarest venne conquistata dagli
austriaci.
Ferdinando rifiutò l'armistizio, si rifugiò nella città
di Iasi e continuò la guerra.
Nel 1918 la situazione si rovesciò: le truppe romene passarono all'offensiva
riconquistando Bucarest.
Nello stesso anno la Transilvania con un plebiscito si univa alla Romania.
Ferdinando - che si era guadagnato il soprannome di "Lealul" ("leale")
per aver dichiarato guerra ai suoi parenti tedeschi, venne incoronato il 15
ottobre 1922 re della "Grande Romania" con il nuovo soprannome di
"Intregitorul", ossia "colui che ha portato a compimento".
Il sogno della "Grande Romania" era infatti realizzato: oltre alla
Transilvania la Romania ebbe al tavolo di pace la Bucovina e la Bessarabia raddoppiando
di fatto il suo territorio.
Mentre coglieva questi successi Ferdinando si trovò a dover affrontare
la crisi dinastica provocata dal figlio
Carol che -
dopo aver sposato segretamente la figlia di un ufficiale - aveva rinunciato
al trono. Neppure l'annullamento del matrimonio e la celebrazione di nuove nozze
con Elena, figlia del re di Grecia, calmarono le bizzarrie di Carol. Il pretendente
al trono infatti fuggì a Parigi con una nuova amante abbandonando la
moglie e il pipiccolo figlio Michele. Ferdinando escluse
Carol
dalla successione nominado suo erede l'ancora bambino
Michele.
Nel 1923 Ferdinando promulgò una nuova Costituzione del Regno che - per
quei tempi - apparve tra le più avanzate in Europa.
In essa per la prima volta gli ebrei romeni ottennero pieni diritti di cittadinanza.
Venne promulgata una riforma agraria che spezzò il latifondo favorendo
la crescita della piccola e media proprietà contadina. Furono favoriti
i partiti e il regolare corso della democrazia.
Purtroppo nel 1927, a soli 62 anni Ferdinando scomparve improvvisamente lasciando
dietro di se un'opera ancora da compiere che sarebbe stata vanificata negli
anni successivi prima da
Carol II e poi dal
Maresciallo
Ion Antonescu.