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La casata reale di Romania (pag.3/3)
Michele I di Romania
Nato il 25 ottobre 1921 da Carol II di Romania e da Elena di Grecia, Michele è stato l'ultimo sovrano della Romania.
Quando aveva appena quattro anni, nel 1925, il padre Carol fuggì a Parigi con la sua amante. A causa dello scandalo il nonno di Michele, re Ferdinando I, diseredò Carol nominando suo successore il piccolo Michele. Nel 1927 alla morte di Ferdinando, Michele salì al trono che fu retto in sua vece da un consiglio di reggenza.
Nel 1930 Carol ritornò in Romania riassumendo la corona.
Michele si trovò senza madre poiché il padre - tornato con l'amante - esiliò la Regina nel 1932 che si rifugiò in Italia.
Il regno di Carol II si protrasse per dieci anni in un clima di sempre maggiore confusione e violenza politica. L'affermarsi del movimento delle cosiddette "Guardie di Ferro" comandate da Corneliu Codreanu provocò un clima di perenne instabilità.
Nel 1940 Carol II fu costretto ad abdicare e a partire in esilio dal primo ministro Ion Antonescu che proclamò una sorta di dittatura conservatrice.
Michele ottenne il titolo di re ma rimase un ostaggio passando dalle mani di Carol II a quelle di Antonescu.
Privo di qualsiasi potere Michele fu l'impotente spettatore delle violenze e poi del'eliminazione delle "Guardie di Ferro", dell'avvicinamento romeno alla Germania nazista e infine della guerra a fianco dell'Asse.
Nel 1944 quando le truppe sovietiche invasero la Romania Michele sollecitò Antonescu affinché si chiedesse agli Alleati un armistizio. Di fronte al tentativo di guadagnare tempo del dittatore Michele rispose facendolo arrestare.
Il 25 agosto la Romania dichiarò guerra alla Germania proseguendo il conflitto a fianco degli Alleati.
Questo cambiamento di alleanze permise alla Romania di limitare le perdite territoriali al tavolo della pace. Se la Bessarabia e la Bucovina tornarono ai sovietici, la Transilvania rimase alla Romania.
Con l'arrivo al potere del Partito Comunista Michele si trovò in una posizione sempre più delicata.
Il 30 dicembre 1947 sotto la minaccia di una guerra civile provocata dal Partito Comunista Romeno Michele abdicò e andò in esilio.
Nel 1997, soltanto dopo nove anni dalla caduta del dittatore Ceausescu, Michele I ottiene il permesso di ritornare in Romania.
Photo: Michele primo
Sopra: Michele I intorno al 1940
Sotto: Michele I oggi
Photo: Michele I