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La storia dell'Olocausto in Slovacchia - [pag.3/10]
Uno Stato clerico-fascista
Sin dall'ottobre 1938 con l'ottenimento della autonomia la Slovacchia si avviò verso la strada della dittatura. Il Partito del Popolo estromise e mise fuori legge le altre formazioni politiche instaurando un regime totalitario.
Tuttavia la Slovacchia a differenza dei tanti stati fascisti che andavano o erano già sorti in Europa, aveva una sua caratteristica propria: si trattava di uno stato clerico-fascista. La base ideologica sulla quale poggiava l'azione del Partito Popolare nasceva da un cattolicesimo estremista e conservatore con tratti di feroce antisemitismo.
A fondare il Partito Popolare era stato Andrej Hlinka un sacerdote cattolico che, sin dal 1920, venne eletto al Parlamento di Praga. Ferocemente contrario alla Cecoslovacchia come stato unitario e teorizzatore dell'indipendenza slovacca fu un antisemita convinto.
Pur morendo nel 1938 - poco tempo prima della dichiarazione d'indipendenza della Slovacchia - lasciò al Partito Popolare una eredità di intolleranza e di razzismo che ha pochi altri precedenti.
Il Partito Popolare alla morte di Hlinka venne guidato da Jozef Tiso che divenne anche il primo presidente della Slovacchia indipendente.
Il braccio armato del Partito Poplare fu un movimento modellato sull'organizzazione delle SS denominato "Guardie di Hlinka". Ciò che vi è di più sconvolgente nella vicenda della persecuzione degli ebrei slovacchi è il fatto che a dirigere le deportazioni, a riempire i carri bestiame diretti ad Auschwitz, non furono SS ma personale slovacco che agì in nome e per conto di un leader che vestiva la tonaca e dirigeva un partito fondato da un altro prete.
Il Partito Popolare slovacco si richiamava alla religione cristiana ma ciò non gli impedì di avviare alla morte gli ebrei residenti nel Paese.
Andrej Hlinka mentre celebra una funzione religiosa
Guardie di Hlinka in marcia a Bratislava
In alto: Andrej Hlinka durante la celebrazione di una funzione religiosa.
In basso: le Guardie di Hlinka, le SS slovacche marciano per le strade di Bratislava. Il negozio dall'altro lato della strada è stato segnato con stelle ebraiche. Altre stelle ebraiche sono state disegnate sul selciato in modo da essere calpestate dal drappello in marcia.