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Definire gli ebrei - 2



Come scrive Raul Hilberg "il problema della definizione degli ebrei era così difficile da risolvere che aveva costituito un vero e proprio inciampo per gli antisemiti della precedente generazione". Lo stesso problema si pose ai nazisti una volta arrivati al potere. Tuttavia, l'assenza di ogni efficace opposizione, permise da subito una soluzione del problema.

Con il decreto del 7 aprile 1933 venivano licenziati tutti i funzionari pubblici di "ascendenza non ariana". Tuttavia non era ancora chiara cosa fosse questa "ascendenza non ariana". A risolvere il problema intervenne il regolamento al decreto dell'11 aprile 1933 che specificava che erano da considerarsi di ascendenza non ariana tutti coloro che avevano uno o ambedue i genitori ebrei o uno o tutti e due i nonni ebrei. Padre, madre e nonni erano da considerarsi presunti ebrei qualora professassero la religione giudaica.

Si trattava di una definizione efficace ma estremamente spiccia destinata a creare agli stessi nazisti che l'avevano elaborata una serie di problemi non indifferenti.In primo luogo applicando la definizione risultavano ebrei anche coloro che avevano un solo nonno ebreo. In poche parole gli ebrei per tre quarti, per metà e per un quarto erano parificati agli ebrei "totali".

Gli ebrei non sono benvenuti". Avvertimenti come questo cominciano a diffondersi fuori dei locali pubblici di tutta la Germania.



Nonostante il problema venisse affrontato sin dall'inizio del 1935 all'interno del Partito Nazista si dovette attendere una decisione dello spazientito Hitler cheil 13 settembre 1935 diede ordine di preparare nel giro di due giorni la "Legge per la protezione del sangue e dell'onore tedesco". Anche in questo caso non venne data una definizione precisa degli ebrei. Tuttavia la legge poneva un primo importante principio di separazione giuridica tra ebrei e "ariani". Di fatto si cancellava l'emancipazione dei cittadini ebrei concessa in epoca guglielmina.

Venivano infatti vietati i matrimoni e le relazioni sessuali tra ebrei e cittadini di "sangue tedesco o apparentati". Si vietava poi l'assunzione di personale di servizio ariano da parte delle famiglie ebree. Anche avvicinarsi alla bandiera del Reich era vietato. A questo punto gli ebrei erano stati di fatto espulsi dall'amministrazione pubblica e segregati dal popolo tedesco. Ciò tuttavia non era ancora sufficiente: occorreva eliminare i loro diritti e dunque la tutela che ogni Stato accorda ai propri cittadini.