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L'RSHA, Ufficio Centrale per la Sicurezza del Reich, fu una creazione di Reinhard Heydrich. Nacque ufficialmente nel 1939 come struttura centralizzata destinata a combattere i nemici del regime nazista.
Prima dell'RSHA il regime si era dotato di numerose strutture repressive: le SS che da guardia del corpo di Hitler si erano trasformate in milizia scelta e ideologicamente addestrata; l'SD ossia il servizio di spionaggio e controspionaggio delle SS; la GESTAPO cioé la polizia politica segreta; la KRIPO ossia la polizia criminale.

Tutte queste strutture repressive vennero inglobate all'interno dell'RSHA e, mantenendo le loro denominazioni, vennero trasformate in sette dipartimenti con uffici interni ciascuno dedicato ad un compito specifico.
Per controllare capillarmente il territorio l'RSHA creò delle strutture locali sia in Germania che nei territori occupati.
In Germania e in Austria ogni provincia aveva un ufficio periferico diretto da un Ispettore che coordinava l'attività della GESTAPO, della KRIPO e dell'SD. Nei territori occupati invece vennero creati dei comandi regionali affidati ad un Befehlshaber (abbreviato in BdS) dal quale dipendevano comandanti locali.

In questo modo l'RSHA era presente in modo capillare in tutta l'Europa occupata e aveva strutture nei Paesi alleati. Questa organizzazione era in grado di coordinare da Berlino sino al più sperduto paesino d'Europa la caccia e la deportazione di tutti i "nemici" della Germania di Hitler.
Ad occuparsi in modo diretto e specifico della deportazione degli ebrei era uno degli uffici dell'RSHA facente parte del dipartimento della GESTAPO: l'Ufficio IV-B-4.
Il IV-B-4 era incaricato di progettare e coordinare ogni operazione di rastrellamento, concentramento e trasporto degli ebrei europei. A dirigerlo era l'allora trentacinquenne capitano delle SS Adolf Eichmann. Ai suoi ordini lavoravano altri ufficiali delle SS: Günther che si occupava delle evacuazioni; Wöhm coordinatore degli affari generali; Novak incaricato a sovrintendere i trasporti ferroviari. Altri collaboratori di Eichmann erano Suhr, Hunsche, Gutwasser, Bosshammer.

Günther e Novak lavoravano fianco a fianco e si occupavano di trovare i treni necessari per trasportare le vittime ai campi. Di fatto i due si mettevano in contatto con le ferrovie tedesche e concordavano un orario di partenza da una città e un orario di arrivo nel campo di concentramento di destinazione. Deciso treno e orario i due prendevano contatto con gli uffici locali della Gestapo ordinando l'arresto di un numero di ebrei sufficiente per riempire il convoglio. Alle spalle della scrivania di Günther c'era una lavagna nella quale venivano scritti i numeri dei deportati per ogni singolo trasporto. Prima di dare il via al convoglio Günther chiedeva l'approvazione di Eichmann che, a sua volta, sottoponeva la richiesta alla firma di Müller, capo centrale della GESTAPO.
Il sistema delle deportazioni - 2
L'RSHA e l'Ufficio IV-B-4
Il palazzo in Prinz Albrecht Strasse numero 8 nel 1934. A partire dal 1939 fu la sede dell'RSHA. In questo palazzo vennero prese tutte le decisioni operative per il massacro degli ebrei europei e di tutti i nemici del Reich nazista.