Gli Einsatzgruppen erano quattro unità motorizzate delle SS designate
con quattro lettere dell'alfabeto: A,B,C,D. Ciascun Einsatzgruppe operava
alle spalle delle unità militari impegnate nei combattimenti con i
sovietici dal Mar Baltico sino al Mar Nero.
Ciascun Einsatzgruppe era suddiviso in unità minori chiamate Einsatzkommandos
o Sonderkommandos. A loro volta queste unità si dividevano in plotoni
chiamati Teilkommandos.
Il numero complessivo di uomini impiegati nei quattro Einsatzgruppen era di
circa 3.000 uomini.
Un mese prima dell'invasione dell'Unione Sovietica iniziata il 22 giugno 1941,
tutti gli uomini degli Einsatzgruppen erano stati riuniti nella città
di Pretzsch per ricevervi l'istruzione ideologico-politica e gli ordini di
operazione. I comandanti e i membri degli Einsatzgruppen erano stati reclutati
tra i membri della Polizia di Sicurezza (SIPO), della Polizia Segreta (GESTAPO),
del Servizio Segreto delle SS (SD) e delle Waffen-SS (unità militari
delle SS).
Gli Einsatzgruppen rispondevano direttamente agli ordini di Heinrich Himmler
e Reinhard Heydrich.
Ufficialmente il loro compito consisteva nel garantire la sicurezza dei territori
occupati dalle eventuali operazioni dei partigiani sovietici. In realtà
la loro missione consisteva nella eliminazione degli ebrei, degli zingari,
e dei comunisti catturati dietro le linee tedesche.
L'inizio delle operazioni degli Einsatzgruppen segna l'avvio di quella "soluzione
finale del problema ebraico in Europa" che sarebbe continuata con la
creazione dei campi di sterminio.
Gli Einsatzgruppen entravano in azione dopo che villaggi, città e territori
erano stati conquistati dall'esercito. Gli Einsatzgruppen operarono dal giugno
1941 al maggio 1943 e hanno lasciato delle loro azioni ben 195 rapporti segreti
che descrivono dettagliatamente i massacri più atroci e sistematici
che una "nazione civile" abbia mai commesso nella storia dell'umanità.