I collaboratori degli Einsatzgruppen
Come riuscirono meno di 4.000 uomini ad uccidere in neppure due anni 1.500.000
persone?
L'impresa non sarebbe stata possibile se non vi fossero stati collaboratori.
I complici dei tedeschi furono milizie reclutate localmente specie in Lituania
ed in Ucraina.
Si può anzi intravvedere una precisa strategia tedesca: coinvolgere il
più possibile nei massacri di massa le popolazioni locali.
Dai rapporti emergono numerosissimi esempi di milizie reclutate ed impiegate
nei massacri. Queste truppe - dalle quali in un periodo successivo verranno
tratte anche numerose guardie dei campi di concentramento - non di rado venivano
pagate con il frutto dei furti perpetrati ai danni degli ebrei. Unità
di questo genere, i "Trawniki" ucraini furono utilizzati anche per
la repressione della
rivolta
nel ghetto di Varsavia.
Vi è poi da aggiungere che, di fatto, gli Einsatzgruppen compirono operazioni
di sterminio "avanzate" cioé seguendo l'avanzata dell'esercito
da vicino. Man mano che i territori strappati ai russi venivano consolidati
agli Einsatzgruppen si sostituivano amministrazioni guidate dalle SS che terminavano
il lavoro di sterminio iniziato.
L'attendibilità delle cifre
Le cifre che emergono dai Rapporti inviati dagli Einsatzgruppen
a Berlino sono agghiaccianti. Ci si è posti il problema di capire se
vi fosse o no una esagerazione. D'altro canto sarebbe comprensibile che un comandante
di queste unità di sterminio - per farsi bello agli occhi di
Himmler
- arrotondasse il numero delle proprie vittime.
Quando a
Otto Ohlendorf venne
chiesto perché nei rapporti sull'attività del suo Einsatzgruppe
D il numero delle persone uccise risultava più basso rispetto ai suoi
colleghi, rispose che gli altri comandanti gonfiavano le cifre.
Questa spiegazione tuttavia sembra assai poco accettabile. Reinhard
Heydrich
non era certamente uno stupido e aveva messo in conto la possibilità
che qualcuno dei suoi uomini, per fare bella figura ai suoi occhi, esagerasse
la sua azione. Così l'invio dei dispacci era regolato in modo tale che
emergessero eventuali contraddizioni. Un primo rapporto doveva essere inviato
via radio e un secondo doveva essere scritto. Se anche questa doppia verifica
fosse stata elusa occorre considerare che il "gonfiaggio" delle cifre
sarebbe equivalsa alla disobbedienza agli ordini e - peggio ancora - ad una
sorta di collusione con gli ebrei. Non è credibile che un comandante
si esponesse al pericolo di essere deferito alla corte marziale delle SS per
tradimento.