| Angel Sanz Briz |
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Angel Sanz Briz nacque a Saragozza il
28 settembre 1910 da una famiglia di commercianti e militari della
media borghesia spagnola. |
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| Sans Briz creò delle case di protezione che godevano della extraterritorialità nelle quali trovarono rifugio gli Ebrei perseguitati. | Alla fine di dicembre 1944 fu costretto ad abbandonare
l'ambasciata l'ordine che veniva da Madrid era quella di chiudere la
rappresentanza diplomatica ma Sans Briz si allontanò dalla capitale
ungherese senza fare alcun atto formale in questo senso. |
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Il fatto che l'ambasciata fosse formalmente ancora in
attività permise a Giorgio Perlasca (che
già da mesi lavorava per Sans Briz) di continuare il suo lavoro
di protezione degli Ebrei. Difficile dire quante persone salvò Sans Briz con la sua opera, i documenti indicano 4.295 persone senza contare quelle ospitate nelle case protette. Sans Briz fu parte di quella grande operazione di salvataggio attuata a Budapest dai diplomatici dei Paesi neutrali e che vide la collaborazione di Wallenberg, Born, Verolino, Rotta, Lutz, Perlasca e molti altri. Sans Briz nel 1991 è stato riconosciuto dallo Yad Vashem Giusto tra le Nazioni. |
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