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  Angel Sanz Briz
 
 
Foto: ritratto di Sans Briz  
   
   
 
       
 

Angel Sanz Briz nacque a Saragozza il 28 settembre 1910 da una famiglia di commercianti e militari della media borghesia spagnola.
Nel 1933 entrò nella Scuola Diplomatica dopo aver completato gli studi di giurisprudenza. Allo scoppio della Guerra Civile Spagnola si arruolò volontario nelle truppe fasciste del ribelle Franco.
Nel 1939 ebbe il suo primo incarico diplomatico presso l'ambasciata spagnola in Egitto. Il 24 marzo 1942 venne nominato ambasciatore in Ungheria. Qui rimase sino al 1944. Lasciò Budapest su ordine del governo spagnolo negli ultimi mesi del 1944.
Occupò successivamente l'incarico di ambasciatore a Berna, San Francisco, Washington, Lima. Fu anche ambasciatore in Olanda, Belgio e Cina Popolare. Rappresentò la Spagna presso la Santa Sede. Morì a Roma l'11 giugno 1980.
L'azione di salvataggio condotta da Sans Briz iniziò a partire dal 20 luglio 1944 quando si mise in contatto con le organizzazioni ebraiche per proteggere i bambini rimasti orfani. Sans Briz distribuì cinquecento passaporti che consentivano loro di passare in Spagna via Tangeri.
La ricerca dei cinquecento bambini iniziò a metà dell'ottobre 1944 e Sans Briz chiese al suo governo di proteggere il numero più ampio possibile di perseguitati.
Inizialmente furono trecento le persone che si giovarono del suo aiuto ma ben presto divennero duemila.

   
    Sans Briz creò delle case di protezione che godevano della extraterritorialità nelle quali trovarono rifugio gli Ebrei perseguitati.   Alla fine di dicembre 1944 fu costretto ad abbandonare l'ambasciata l'ordine che veniva da Madrid era quella di chiudere la rappresentanza diplomatica ma Sans Briz si allontanò dalla capitale ungherese senza fare alcun atto formale in questo senso.
 
Foto: Sans Briz con Papa Paolo VI   Il fatto che l'ambasciata fosse formalmente ancora in attività permise a Giorgio Perlasca (che già da mesi lavorava per Sans Briz) di continuare il suo lavoro di protezione degli Ebrei.
Difficile dire quante persone salvò Sans Briz con la sua opera, i documenti indicano 4.295 persone senza contare quelle ospitate nelle case protette.
Sans Briz fu parte di quella grande operazione di salvataggio attuata a Budapest dai diplomatici dei Paesi neutrali e che vide la collaborazione di Wallenberg, Born, Verolino, Rotta, Lutz, Perlasca e molti altri.
Sans Briz nel 1991 è stato riconosciuto dallo Yad Vashem Giusto tra le Nazioni.
 
           
         



  
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