| Harald Feller |
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| Harald Feller (1913 - Vivente) fu secondo
segretario dell'ambasciata svizzera a Budapest.
Sostituì l'ambasciatore Jäger quando questi venne richiamato in patria. In questa carica nel 1944 si dedicò in modo instancabile ad aiutare gli sforzi che il suo collega Lutz stava facendo per salvare gli Ebrei di Budapest. Lavorò a stretto contatto con gli altri diplomatici che si dedicavano ad analoghe operazioni di salvataggio (Wallenberg, Rotta, Perlasca, Born) dedicandosi soprattutto a fare pressioni sul reggente Horthy e sul primo ministro ungherese Sztojay. Fornì falsi passaporti svizzeri agli uomini dell'ambasciata svedese che erano ricercati dai fascisti ungheresi delle Croci Frecciate e nascose all'interno dell'ambasciata un numero rilevante di Ebrei. Nel febbraio 1945 quando i Sovietici conquistarono Budapest venne arrestato e imprigionato a Mosca. Venne rilasciato soltanto nel 1946. Nel 1999 lo Yad Vashem lo ha riconosciuto Giusto tra le Nazioni. |
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