Leo Baeck

Nel 1933 quando fu fondata "Rappresentanza Nazionale degli Ebrei Tedeschi"
ne divenne presidente.
Venne arrestato due volte dai nazisti ma rilasciato in tutti e due i casi
venne reinsediato nel suo incarico.
Rifiutò sempre la possibilità di abbandonare la Germania anche
quando la situazione era totalmente compromessa e la sua vita minacciata direttamente.
Nel 1939 quando i nazisti mutarono il nome dell'organizzazione in Unione degli
Ebrei in Germania continuò la sua funzione sotto il controllo degli
uffici della RSHA, l'Ufficio
Centrale per la Sicurezza del Reich, sino al giugno 1943 quando venne definitivamente
dissolta.
Deportato nel campo di Theresienstadt
divenne membro del Consiglio degli Anziani (Altestenrat der Juden) cercando
con i suoi sermoni di essere di sostegno ai prigionieri del campo.
Dopo la liberazione del campo nel 1945 si stabilì a Londra dedicandosi
agli affari del Comitato per gli ebrei provenienti dalla Germania.
Continuò ad insegnare e a studiare sino alla morte avvenuta nel 1956.