
L'attività politica prima della guerra
Josef Glazman (1913-1943) nacque ad Alytus, una cittadina del sud della Lituania.
Fu attivo nel movimento sionista giovanile Betar e, nel 1937, venne nominato
leader nazionale per la Lituania. Mantenne questa carica politica sino al
1940, quando i sovietici dissolsero tutti i movimenti politici esistenti in
Lituania.
Dal luglio 1940 sino alla fine del giugno 1941 - durante l'occupazione sovietica
- divenne uno dei capi del movimento clandestino dei "Revisionisti".
Nel ghetto di Vilna
(novembre 1941-giugno 1942)
Quando i tedeschi occuparono la Lituania e Vilna,
Glazman venne arrestato e inviato al vicino campo di lavoro di Reise.
Nel novembre 1941 ritornò nel ghetto dove organizzò un movimento
di resistenza clandestino insieme ad altri membri del movimento Betar. Per
meglio coordinare l'attività di resistenza si arruolò nella
polizia del Ghetto divenendone vice comandante.
Il 21 gennaio 1942 partecipò alla riunione che diede vita all'FPO
(Fareynegte Partizaner Organizatsye) l'organizzazione clandestina che riuniva
tutti i gruppi ebraici di diverse tendenze politiche in un unico nucleo di
resistenza. Glazman venne nominato vicecomandante, comandante di uno dei due
"battaglioni" e incaricato dei servizi di spionaggio.
Nel giugno 1942 lasciò il suo incarico nella polizia del ghetto e venne
nominato capo della sezione "abitazioni" del Ghetto.