Yitzahk
Zuckerman nacque a
Vilna
nel 1915 in una famiglia ebraica osservante. Sin dalla scuola si aggregò
al movimento giovanile sionista He-Haliuts.
Nel 1936 fu invitato a far parte della dirigenza del Dror-He-Haluts movimento
giovanile unitario di carattere sionista a
Varsavia.
Zuckermann ne divenne uno dei due segretari generali. Da quel momento e sino
allo scoppio della guerra viaggiò per tutta la Polonia cercando di fondare
nuovi gruppi nelle più importanti città.
Allo scoppio della guerra Zuckerman come gran parte del suo movimento cercò
riparo nella parte orientale della Polonia occupata dai sovietici.
Nell’aprile 1940 ritornò nell’area occupata dai tedeschi
e si stabilì a
Varsavia
dove nel Ghetto divenne uno degli animatori della Resistenza.
La sua attività di propagandista e di elemento di contatto tra i diversi
gruppi politici ebraici mirava alla costituzione di una organizzazione unitaria.
Convinto che il moimento imponeva il superamentoi delle reciproche diffidenza
tra sionisti, socialisti, comunisti, lavorò per trovare una soluzione
organizzativa unitaria. In questo periodo di tempo conobbe una leader dei movimenti
ebraici, Zivia Lubetkin della quale si innamorò e che successivamente
sposò.
Gli sforzi di unificazione di Zuckerman trovarono un parziale successo quando
il 28 luglio 1942 dinanzi ai rastrellamenti tedeschi, tre movimenti giovanili
ebraici (Ha-Shomee ha-Tsa’ir, Dror e Akiva) si riunirono nella ZOB, l’unione
dei combattenti ebraici.
Nel dicembre 1942 Zuckerman si recò a
Cracovia
per prendere contatto con il movimento di resistenza polacco.
Il 22 dicembre 1942 nel corso di uno scontro a fuoco con i tedeschi venne ferito
ad una gamba e solo con grande rischio e difficoltà riuscì a rientrare
a
Varsavia.
Il
18 gennaio 1943 -
quando per la prima volta gli ebrei risposero con le armi ai rastrellamenti
- Zuckerman e un gruppo di resistenti sostenne un pesante scontro con le SS.
Incaricato di svolgere le funzioni di ufficiale di collegamento con la Resistenza
polacca, Zuckerman si stabilì nella parte “ariana” della
città. In questo ruolo fece ogni tentativo per far arrivare alla ZOB
le armi necessarie a resistere alle truppe comandate dal generale
Jurgen
Stroop.
Quando la rivolta venne stroncata Zuckerman organizzò un gruppo di salvataggio
con lo scopo di porre in salvo quanti più combattenti fosse possibile
attraverso la rete fognaria. Nonostante la fine dei combattimenti nel Ghetto
Zuckerman continuò a combattere la sua battaglia facendo arrivare a Londra
dettagliati rapporti sul destino degli ebrei polacchi e sui massacri che i nazisti
stavano commettendo.
Quando nell’ottobre 1944 Varsavia insorse Zuckerman partecipò ai
combattimenti nelle strade contro i tedeschi.
Nel gennaio 1945 dopo l’arrivo delle truppe sovietiche si adoperò
ad organizzare il viaggio verso la Palestina degli scampati che avevano intenzione
di stabilirvisi.
All’inizio del 1947 lasciò la Polonia e si stabilì a partire
dal 1948 in Israele fondando il “Kibbutz dei combattenti” in Galilea
occidentale. Morì nel 1981.