Alexander
Schmorell nacque il 16 settembre 1917 a Orenburg in Russia da padre tedesco
e madre russa. Rimasto orfano di madre ancora bambino seguì il padre
- un medico tedesco - che si trasferì a Monaco nel 1921. Crebbe di fatto
bilingue: parlava tedesco ed era cittadino tedesco ma altrettanto bene conosceva
il russo che continuò a coltivare quasi come tributo alla memoria di
sua madre.
Terminata la scuola superiore - come era d’uso nella Germania nazista
- venne arruolato nell’organizzazione del lavoro civile e successivamente
nell’esercito.
Nel 1938 partecipò all’occupazione dell’Austria e - successivamente
- della Cecoslovacchia. Cercò di evitare il prescritto giuramento ad
Adolf Hitler durante il servizio militare e sviluppò una marcata avversione
al nazismo.
Non trovando altro modo di reazione alla politica del regime si isolò
nei suoi studi sulla cultura russa, nella poesia e nella scultura. Soltanto
dietro pressione del padre accettò di intraprendere studi di medicina.
Verso la fine del 1940, presentato da
Jurgen Wittenstein,
conobbe
Hans Scholl con il quale intrecciò
una grande amicizia fatta di dicorsi culturali sulla teologia, la filosofia
e la letteratura.
Si costituì così un gruppo di amici con interessi culturali comuni
e con la comune avversione al regime nazista.
Insieme ai suoi amici venne inviato al servizio medico sul fronte russo dove
si legò ancora più a quel Paese che considerava anche suo. Sin
dall’inizio dell’attività della "Rosa Bianca" a
Monaco Schmorell fu uno dei membri più attivi partecipando a tutte le
iniziative.
Dopo l’arresto di
Hans e
Sophie
Scholl la Gestapo diffuse un avviso con le sue generalità e il suo
aspetto. Schmorell - braccato dai nazisti - riuscì per qualche tempo
a nascondersi.
Il 24 febbraio 1943 durante un bombardamento aereo venne riconosciuto da alcune
persone che erano nel rifugio antiaereo con lui. Denunciato venne immediatamente
arrestato.
Venne processato il 19 aprile 1943, assieme a
Willi Graf
ed al professor
Huber, e condannato a morte. Venne
ghigliottinato il 13 luglio 1943 nella prigione di Monaco.