Le
truppe tedesche e l'imbarbarimento della guerra [pag.6/6]
La
visione della Storia in Bartov
Bartov si distingue per la sua pervicace - e corretta - attenzione alla rilevanza
del fronte orientale nella determinazione non solo delle generali condotte di
guerra per parte della Germania nazista ma anche e soprattutto per l'identificazione
del significato ultimo da attribuire ad esse. In una costante interazione tra
il fatto concreto e le premesse culturali e ideologiche. L'analisi e il giudizio
che egli fornisce attraverso i suoi studi hanno un carattere che definire strettamente
storico non è sufficiente, manifestando una marcata propensione per l'analisi
sociologica e motivazionale. Tutta l'architettura dei suoi libri si regge su
questo duplice pilastro. Non è un caso che, dopo gli studi sull'esercito
tedesco ai tempi della guerra all'Est abbia orientato la sua attenzione su due
altri grandi temi del dibattito odierno, il genocidio e l'identità delle
società contemporanee da un lato, e il problema della rappresentazione
della guerra e delle distruzioni di massa nella nostra cultura. Temi intersecati,
assolutamente centrali, ben presenti sul tavolo della discussione. Temi aperti
ad ulteriori apporti poiché è da essi che meglio si evincono gli
stretti legami che sussistono tra quel che fu e avvenne e quel che è
e che potrà ancora avvenire.
Claudio Vercelli

La
distruzione di un villaggio vicino a Volokhovskiy, nell'area di Novogorod, novembre
1941 (Archivio Ucraino di Cinema e Fotografia, Kiev)