Il
fondo "Rolando Vigevani" all'ISSR di Parma: come si ricostruisce la
storia - 1
Catalogazione
e ordinamento del fondo
Il materiale documentario è stato donato dalla signora Enrica Amar, vedova
di Rolando Vigevani, a Carla Cavazzi, il 20 novembre 2000, perché venisse
archiviato presso l'Istituto storico della Resistenza e della storia contemporanea
di Parma. Il materiale, autentico o in fotocopia, è stato inviato anche
a Yad Vashem, Museo della Memoria di Gerusalemme.
Il fondo, composto di 37 documenti, è stato ordinato e inventariato dalla
prof. Carla Cavazzi nel giugno 2001, e inserito nella busta "Fondo Rolando
Vigevani".
Il fondo racchiude la descrizione di due storie: quella della famiglia Vigevani,
che nel 1943, dopo essere sfuggita alla caccia dei nazifascisti , lasciò
Parma riparando in Svizzera, e quella di "un giusto fra le nazioni",
Pellegrino Riccardi, un giudice che approfittò della sua carica per salvare
degli ebrei a rischio della propria vita.
La registrazione dei singoli documenti è stata effettuata su data base
con il programma Claris Works per Macintosh. I dati del fondo possono quindi
essere consultati sull'inventario cartaceo e sul data base.
La classificazione dei singoli documenti segue tre categorie di identificazione:
- la collocazione archivistica;
- la descrizione del contenuto del documento;
- la descrizione della natura del documento.
Nella scheda la collocazione archivistica occupa la zona a destra: in alto compare
il titolo del fascicolo, in basso compaiono i numeri della busta, del fascicolo,
del documento.
La descrizione del contenuto del documento comprende: la data (in alto a sinistra);
l'autore e il destinatario (al centro); il titolo e l'oggetto.
Nell'ultima riga di ogni scheda si colloca la descrizione della natura del documento
con l'indicazione tipologica (lettera, appunti, periodico, direttiva, volantino
ecc.) e descrittiva del materiale (stampato, ciclostilato, manoscritto, fotocopia),
del numero delle carte e delle copie.
Le date, gli autori, i destinatari tra parentesi quadre sono stati determinati
nel corso dell'ordinamento.

Diploma
d'onore conferito a Pellegrino Riccardi 16 marzo 1989