L’approccio dominante del radicalismo di destra nei confronti della religione
è di massima paganeggiante:
“Dio, più
che estraniarsi da una Storia che, fino a una certa data (1789), l’aveva
sempre visto presente, non v’è mai stato”
(
65).
Tutti i movimenti tradizionalisti cattolici italiani però sono collocabili
nella stessa area politica:
“è il concetto
di ‘tradizione’ da sempre il terreno unificante e di incontro fra
le diverse anime della destra radicale. In quanto richiamo ad un passato di
‘valori assoluti e soprastorici’, capace di ‘consacrare’
tutte le diverse ‘aristocrazie del passato’ (non importa dove esse
affondino le proprie radici, se nel ‘Sacro Romano Impero’ o nella
mitica ‘Roma arcaica’), in esso tendono a riconoscersi tanto le
correnti pagane quanto quelle tradizionaliste cattoliche. In nome del rifiuto
del ‘mondo moderno’, della ‘democrazia e dell’egualitarismo’,
le componenti ultracattoliche si sono in questo modo spesso intrecciate con
l’articolato arcipelago neofascista”
(
66).
Al di là di ciò che si dirà nel prossimo capitolo sull’antiebraismo,
costantemente presente in buona parte delle pubblicazioni dei tradizionalisti
e risalente all’antico filone cattolico antisemita
(
67), pochi sono i gruppi cattolici tradizionalisti espressamente
negazionisti.
Fra questi citiamo l’Istituto Mater Boni Consilii
(
68), che ospita nel suo organo ufficiale
“Sodalitium”
una serie di articoli, contenenti le “classiche” tematiche
antisemite: dall’omicidio rituale alla congiura internazionale giudaico/massonica.
A ciò si aggiunge la positiva considerazione delle teoriche dei principali
negazionisti. I loro testi sono regolarmente recensiti fra le novità
librarie e citati negli articoli che trattano dell’ebraismo. Si distingue
per la sua prolificità di scritti pronegazionisti ed antisemiti il direttore
di
“Sodalitium” don Curzio Nitoglia. Anch’egli partecipò
– questa volta nel 2000 – ad un convegno organizzato a Trieste dal
Movimento Fascismo e Libertà, sul tema “L´Italia dei grandi
processi ingiusti: severa e crudele con Priebke, assolutoria con gli assassini
delle Foibe”
(
69).
Violentemente antiebraico è il “Movimento di Resistenza Popolare
‘L’Alternativa Cristiana’ ”, del quale poco si conosce,
al di là del sito www.holywar.org
(
70). E’ un concentrato dei peggiori deliri antisemiti
rintracciabili nella storia, unitamente ad accuse di satanismo alla chiesa cattolica,
di cui il Concilio Vaticano II è considerato “letame modernista”.
Il sito - ospitato fino al 1998 all’interno del sito Radio Islam di Ahmed
Rami
(
71)
- è una creazione dell’antisemita negazionista norvegese Alfred
Olsen, che lo stesso negazionista britannico David Irving descrive come
“persona
di dubbia stabilità mentale”. Oltre a ciò, sempre
per Irving il “Movimento di Resistenza Popolare ‘L’Iniziativa
Cristiana’ ” in realtà sembra essere un gruppo costituito
da
“una persona sola”
(
72). Tutto ciò non impedisce ad alcuni siti tradizionalisti
cattolici – anche non espressamente negazionisti – di consigliarlo
ai lettori, così come fanno altri siti di estrema destra.
In conclusione, sembra comunque di poter concordare con lo “Stephen Roth
Institute” dell’Università di Tel Aviv, che in un suo rapporto
annuale afferma:
“l’antisemitismo cattolico
[in Italia] è
estremamente raro, riflettendo apparentemente l’attuale politica pontificia
ed ecclesiastica di ripudio dei passati insegnamenti antigiudaici”
(
73).
[L.V. segue>>]
65) F.Germinario,
Estranei alla democrazia, cit.
p.21.
66) La citazione è tratta da un documento contenuto
in un sito della destra radicale italiana: http://www.italiapatrianostra.it/new/msi/eredimsi.htm
. Il linguaggio adottato non è però quello tipico dei documenti
dell’area, sembrando tratto da una pubblicazione meno ideologicizzata.
67) Sull’argomento vedi D.I.Kertzer,
I papi contro
gli ebrei. Il ruolo del Vaticano nell’ascesa dell’antisemitismo
moderno, Milano, Rizzoli, 2002.
68) Questo istituto religioso segue la tesi sedevacantista
detta di Cassiciacum, che considera la Sede Apostolica "formalmente"
vacante.
69) Ecco un breve riassunto del suo intervento:
“da
don Nitoglia abbiamo invece appreso che: ´la guerra non si fa con le caramelle´;
che il comandamento dice ´non uccidere gli innocenti´ (noi sapevamo
che dice di ´non uccidere´ tout court, salvo i casi di legittima
difesa) e che in guerra si deve uccidere per non essere uccisi; che i fucilati
alle Ardeatine non erano ´innocenti´ perché tutti detenuti
o politici o comuni, quindi Priebke non ha commesso alcun peccato mortale; che
le rappresaglie in guerra sono lecite, dopo via Rasella la rappresaglia: ´si
doveva fare´, ha sostenuto il prete, altrimenti ´quante altre bombe
sarebbero scoppiate il giorno dopo’?”. Tratto da Dossier
Forza Nuova e dintorni, supplemento al n.135 de
La nuova alabarda,
4 ottobre 2000.
70) Il sito è stato già censurato a suo tempo
per incitazione all’odio razziale. Riappare però regolarmente,
sfruttando come
mirror altri spazi in Internet.
71) G.Karmasyn,
Le négationnisme sur Internet,
in
Revue d’Histoire de la Shoah, n.170, settembre/dicembre 2000,
nota n.156.
72) Entrambe le affermazioni in: http://www.fpp.co.uk/Letters/Rightwing/Rami270300.html
73)
Antisemitism Worldwide. 1999/2000. Italy, Tel
Aviv, 2001. Lo stesso rapporto – nell’edizione 2000/2001 pubblicata
nel 2002 - così presenta la situazione delle organizzazioni integraliste
cattoliche in Italia: “
Militia Christi, founded
in 1992, is active mainly in Rome. It rejects the Second Vatican Council reforms
(1965), which it considers a product of Jewish, Bolshevik and homosexual influence
over Catholicism, with the aim of destroying Christianity. Fraternità
Sacerdotale S. Pio X, based in Albano Laziale (Rome), celebrates rites in churches
and chapels throughout Italy in the pre-Council way. Founded by the schismatic
Monsignor Marcel Lefebvre, it maintains close ties with related fraternities
in France and Belgium. Istituto Mater Boni Consilii at Verrua Savoia is a small,
but very active group centered around the periodical Sodalitium. The Centro
Librario Sodalitium (Solidarity Book Center), part of the same group, has published
seven anti-Jewish books in the last few years (out of 18 publications). Among
the most extreme Catholic fundamentalist periodicals, mention should be made
of Ex Novo (Monza), headed by Giulio Ferrari. Its stand is pre-Council and anti-Jewish
and it publishes articles defending Holocaust denying individuals and publications.
A similar position is taken by the monthly Chiesa Viva (Brescia), edited by
Don Luigi Villa, and by Teologia, issued by Edizioni Segno (Udine) and edited
by Piero Mantero, which publishes articles “proving” the existence
of a Jewish-Masonic plot.”