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Il Generalplan Ost storia di un progetto di genocidio - [pag.3/3]
Himmler e il destino del piano (1941-1943)
Pochi giorni dopo aver ricevuto il Generaplan Ost, il 12 giugno 1942, Himmler inviò il suo commento al generale Greifelt suo capo di stato maggiore. Il Reichsführer delle SS scriveva manifestando la sua approvazione al piano e sottolineava la sua intenzione di presentarlo ad Hitler. Tuttavia secondo Himmler occorreva unificare il Generalplan Ost con i precedenti progetti preparati per la colonizzazione della Boemia, della Moravia, della Alsazia-Lorena e dell'Austria settentrionale(1). Himmler chiedeva poi ai suoi uffici dell'RKDVF che i conteggi relativi ai nuovi coloni, ai lavoratori da impiegare e agli impegni finanziari da sostenere fossero estesi non solo alla Polonia (come aveva fatto Meyer-Hetling) ma a tutti i territori oggetti del grande piano di reinsediamento. Una certa critica al lavoro di Meyer-Hetling può essere rilevata dalla richiesta di Himmler di accorciare i tempi di attuazione dai 25-30 anni originari a 20.
Le richieste di Himmler misero in moto l'RKDVF che iniziò la terza stesura del "Generalplan Ost". Himmler intanto iniziò a propagandare le idee sul futuro dell'Est. Il 16 settembre 1942 a Zhitomir nella Russia meridionale, incontrando i capi delle SS e della polizia, annunciò un piano di colonizzazione che avrebbe dovuto interessare i Peasi Baltici e la Bielorussia e la costituzione di basi per la colonizzazione sul Don e sul Volga(2).
Il 29 ottobre 1942 l'RKFDV terminava il suo lavoro presentando ad Himmler la terza stesura del Generalplan Ost denominata "Dispositionen und Berechnungsgrundlagen für einen Generalsiedlungsplan"(3). Tuttavia il piano non venne ancora considerato completo da Himmler.
Il 23 dicembre 1942 Meyer-Hetling attraverso il generale Greifelt inviò a Himmler nuovi conteggi e nuove mappe per il Generalplan Ost. Himmler rispose il 12 gennaio 1943 chiedendo che venisse inclusa nei conteggi anche la Bielorussia e che si procedesse senza ulteriori indugi(4).
Meyer-Hetling lavorò per circa un mese, rispondendo alle richieste di Himmler il 15 febbraio 1943 scrivendo che aveva preparato il materiale di base e accludendo alla lettera alcune mappe.
Il clima però stava cambiando. Meyer-Hetling nella sua lettera domandava se doveva continuare a elaborare i dati. Le truppe tedesche erano state sconfitte a Stalingrado e nessuno più pensava ad una rapida conclusione della guerra(5).
Himmler rispose evasivamente soltanto nell'aprile 1943. Appare evidente che il "Generalplan Ost" era oramai passato in seconda linea di fronte alla controffensiva russa e rimandato alla fine di una guerra che la Germania nazista era destinata a perdere.

Giovanni De Martis
NOTE
  
1) I piani cui evidentemente Himmler fa riferimento non sono stati conservati nella loro interezza. Secondo Ceslaw Madajczyk (Introduction to General Plan East (Generalplan Ost), in Polish Western Affairs, 1962, vol. III, n.2) Himmler nella sua lettera fa riferimento con tutta probabilità a due piani per la Polonia occupata: Richtlinine für die Planung und Gestaltung der Städte in den eingegliederten deutschen Ostgebieten (Allgemeine Anordnung No. 13/II of 30. Jan. 1942) e Grundsätze und Richtlinien für denländlichen Aufbau in den neuen Ostgebieten (Neues Bauerntum - Sonderdruck, I/1941). Un altro piano per la Polonia viene menzionato dal generale Koppe (National Archives, Microcopy No T 81, roll No 296 k. 2421150-54). Il gauleiter della Lorena Bürckel, per parte sua aveva redatto il 14 ottobre 1941 il "Grundsätze und Richtlinien für die ländliche Siedlungsplanung in Lothringen" (oggi conservato ai National Archives di Washington, n. T 81, roll n. 314, k. 2444383-244408). Per quanto riguarda invece la Slovenia settentrionale annessa alla Germania e denominata "Bassa Stiria" esiste un piano denominato "Anlage zu dem Generalsiedlungsplan der Grenzsiedlungszone der Untersteiermark dell' 11 gennaio 1942 e "Entwurf zum Generalsiedlungsplan der Grenzsiedlungszone der Untersteiermark" (oggi conservato ai National Archives di Washington n. T 81, roll n. 284, k. 2406980 and 2407023-55).
  
2) NMT, vol. 6, Case IX, NO-2668.

3) Mechthild Roessler e Sabine Schleiermacher, ed., "Der "Generalplan Ost": Hauptlinien der nationalsozialistischen Planungs- und Vernichtungspolitik, Berlin, Akademie Verlag, 1993, pp. 96-117.

4) NMT, vol. 5, Case VIII, doc. NO-2245

5) NMT, vol. 5, Case VIII, doc. NO-2255
documento del 6 giugno 1942
Sopra: 2 giugno 1942, il generale Greifelt trasmette a Himmler alcune variazioni apportate da Meyer-Hetling al Generalplan Ost.
Sotto: 23 dicembre 1942, Greifelt invia ulteriori correzioni a Himmler. Clicca per ingrandire.
Cliccare sulle immagini per ingrandirle.
 documento del dicembre 1942